Come leggere la bolletta
Sono pubblicate di seguito le condizioni economiche per la fornitura di gas naturale definite ai sensi della deliberazione n. 138/03 determinate sulla base delle disposizioni di cui all'articolo 9 della deliberazione dell'Autorità n. 237/00.
Le condizioni economiche di fornitura sono date da:
- una quota fissa, che è quella della tariffa di distribuzione QFi, approvata dall'Autorità per l'anno termico di applicazione:
- per i clienti che consumano meno di 200.000 mc/anno è espressa in euro/anno/cliente:
- per scaglioni di consumo
- o, in alternativa, per classe di contatori
- per i clienti che consumano più di 200.000 mc/anno è espressa in euro/anno per mc/giorno
- una quota variabile, che si calcola con la seguente formula algebrica : (TDi + 1 +b1) + QTi + QS + CCI + QVDi (euro/GJ)
dove:
- TDiè la quota variabile della tariffa di distribuzione, espressa in euro/GJ
- a1 è pari a 0,027111 euro/GJ
- b1 è pari a 0 o assume valore negativo, espresso in euro/GJ, se l'ambito è ad elevato costo unitario
- QTiè la componente tariffaria del trasporto per l'anno termico di applicazione, espressa in euro/GJ
- QS è pari a 0,246052 euro/GJ
- CCI all'1 gennaio 2004, è pari a 4,328264 euro/GJ
- QVDi è pari alla quota della vendita al dettaglio di cui alla deliberazione n. 237/00 espressa in euro/GJ; l'esercente ha la facoltà di determinare, per i clienti con consumi annui fino a 20 GJ, un incremento di tale quota nel rispetto dei vincoli fissati dall'articolo 8, comma 2, della deliberazione n.138/03
La quota variabile delle condizioni economiche di fornitura espressa in euro/GJ è trasformata in euro/mc, secondo i criteri degli articoli 16 e 17 della deliberazione n. 237/00, applicando il potere calorifico superiore convenzionale P e il coefficiente di adeguamento tariffario M.

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