Alcuni consigli pratici per risparmiare
- La manutenzione annuale degli impianti di riscaldamento è obbligatoria per legge, ma è soprattutto una buona abitudine, perché garantisce l’efficienza e la sicurezza dell’impianto nel tempo
- L’impianto di riscaldamento deve essere periodicamente sfiatato, poiché, se rimane dell’aria nel circuito, l’acqua trasmette peggio il calore e circola con maggiore difficoltà nell’impianto
- L’installazione delle valvole termostatiche sui radiatori permette di differenziare la temperatura stanza per stanza e quindi di usare l’energia in modo più razionale, risparmiando sul combustibile
- Si consiglia di chiudere la valvola dei radiatori nei locali non abitati. Se il calore prodotto dal forno e dal piano cottura scalda a sufficienza la cucina, conviene chiudere il radiatore
- Regolare il termostato in modo da non superare i 20°C di temperatura interna: temperature più alte non fanno bene alla salute e ogni grado in più di calore significa un maggior consumo di energia fra il 4 e l’8%.
- Quando è necessario sostituire la caldaia è opportuno valutare la possibilità di installare una caldaia ad alto rendimento, costa un po’ di più, ma la maggiore spesa può essere recuperata in poco tempo con il risparmio dal combustibile
- Affinché il calore possa diramarsi nella giusta direzione, i caloriferi non devono essere coperti da mobili o tende
- Se il calorifero è collocato sotto una finestra, a contatto con la parete esterna, si verifica una dispersione di calore verso l’esterno. In questo caso è opportuno inserire tra il calorifero e la parete un pannello di materiale isolante, con un lato ricoperto da una pellicola metallica affacciata verso il calorifero
- E’ bene abbassare le tapparelle appena si fa buio, specialmente se la finestra non ha i doppi vetri, in questo modo si riduce la dispersione di calore.
- L’impianto di riscaldamento autonomo dovrebbe essere spento un’ora prima di andare a dormire o di uscire di casa, per sfruttare il calore immagazzinato nei muri
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